INVALIDITÀ CIVILE E PENSIONE

Pensione di vecchiaia

I lavoratori dipendenti nel settore privato con l’80% di invalidità possono ottenere la pensione di vecchiaia anticipatamente, a 61 anni se uomini, a 56 anni se donne, purché in possesso di almeno 20 anni di contributi, previa valutazione specifica della commissione sanitaria INPS.

Pensione d'anzianità

Gli invalidi civili a partire dal 74% possono chiedere, per ogni anno di lavoro effettivamente svolto, il beneficio di 2 mesi di contribuzione figurativa per la pensione d'anzianità.

Al massimo si possono ottenere 5 anni di contribuzione figurativa.

Per le anzianità soggette al calcolo retributivo questo beneficio è utile sia ai fini del diritto alla pensione che per determinarne l’importo.

Per le anzianità soggette al calcolo contributivo questo beneficio è utile solo ai fini del diritto alla pensione.


Per esempio, un lavoratore che ha svolto 18 anni di lavoro effettivo con una percentuale di invalidità superiore al 74% potrà contare su un "bonus" contributivo di 3 anni.


Se si viene riconosciuti invalidi dopo i 67 anni, non spetta l’assegno d'invalidità, ma solo l'assegno sociale se non si è già pensionati. Gli assegni infatti non sono cumulabili con la pensione.









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